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Scritto da sandrino
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Venerdì 23 Dicembre 2011 09:13 |
 Il submission wrestling o submission grappling (detto anche FILA grappling, sport grappling e in Giappone combat grappling) è uno stile di lotta specializzato nel combattimento a terra e finalizzato alla sottomissione dell'avversario senza l'utilizzo delle percussioni ma tramite tecniche come strangolamenti, leve, chiavi articolari o prese dolorose. Nonostante il fine consista nell'impiegare queste tecniche, che mettono l’avversario in una posizione pericolosa per la sua incolumità fisica costringendolo ad ammettere, attraverso un segnale verbale o fisico (battere con la mano o con il piede sul corpo dell’avversario o sul tappeto), che non può liberarsi dalla presa senza ferirsi (e riconoscendo in questo modo la sconfitta), è possibile vincere un combattimento guadagnando più punti tecnici. Si ottengono punti portando a terra o ribaltando a terra l'avversario, conquistando una posizione di dominio a terra o rimettendosi in piedi quando ci si trova a terra sotto all'avversario. Il termine è soggetto di un po' di confusione a volte, con "submission grappling" ci si può riferire infatti anche alla fase di lotta al suolo con sottomissione di qualsiasi tipo di disciplina che la prevede. Spesso inoltre questo sport viene chiamato semplicemente grappling, anche per via del tipo di incontro sportivo codificato dalla FILA, anche se in realtà il termine "grappling" (dal verbo inglese to grapple "avvinghiare, lottare corpo a corpo") si riferisce alla pratica della lotta in generale. Il submission grappling è gestito a livello internazionale dalla FILA e in Italia dalla Federazione Italiana Grappling Mixed Martial Arts riconosciuta dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (FIJLKAM) del CONI. Attualmente non gode dello status olimpico, anche se la FILA opera per introdurlo alle Olimpiadi. Il grappling è stato, come già detto, codificato come disciplina sportiva dalla FILA in seguito all'esperienza degli incontri di Arti marziali miste in cui spesso la risoluzione del match avveniva per una sottomissione durante la lotta a terra. Si è così voluto dare enfasi al combattimento a terra senza gi riadattando il bagagliaio tecnico di discipline come la lotta libera e la lotta greco-romana (per portare schiena a terra l'avversario), il brazilian jiu jitsu (BJJ) o la luta livre brasiliana, ma le tecniche condividono principi ed esecuzioni con tante altre discipline come il catch wrestling (catch as catch can), il collegiate wrestling, il sambo, il Jiu-Jitsu e il Judo. Lo sport può essere utile per l'auto-difesa in quanto sviluppa caratteristiche come il contatto pieno, il controllo, l'utilizzo di leve.
Competizioni sportive Nelle competizioni sportive i submission grapplers indossano dei pantaloncini corti ed una maglietta aderente (come la rash guard), mentre l'uso delle scarpe è facoltativo (tendenzialmente non vengono indossate). Recentemente, la FILA ha introdotto lo stile con il kimono, definito Grappling Gi. La durata di un incontro di grappling per la categoria seniores è di 5 minuti. Presso il Palafijlkam di Ostia si sono svolti il 1º Campionato Italiano della disciplina il 6 luglio 2008, la 1° Coppa Italia il 16 novembre 2008 e il 2º Campionato Italiano il 19 aprile 2009. Domenica 18 aprile 2010 a Santa Marinella (Roma) si è svolto il 3º Campionato Italiano di Grappling. Il 1º Campionato Mondiale si è svolto a Lucerna (Svizzera) il 20 e il 21 dicembre 2008 e la Nazionale Italiana vi ha partecipato con i seguenti atleti: Franceschini, Strazzullo, Verginelli, Raffi e Achilli. L'Italia ha conquistato 4 medaglie di bronzo con Franceschini, Raffi, Wellenzhon e Klammsteiner e al primo posto nel medagliere generale si sono piazzati gli USA. Il 2º Campionato Mondiale si è svolto a Fort Lauderdale (USA) il 12 e il 13 dicembre 2009 e la Nazionale Italiana vi ha partecipato con gli atleti Serrini e Raffi. L'Italia ha conquistato 1 medaglia di bronzo con Raffi e un quinto posto con Serrini. Al primo posto nel medagliere generale si sono piazzati gli USA. Il 3º Campionato Mondiale si è svolto a Cracovia (Polonia) il 26 e il 27 marzo 2010 e la Nazionale Italiana vi ha partecipato con gli atleti Ceppi, Rimella, Marsura, Ruotolo, Strazzullo, Serrini, Raffi, Stabile, Nosei e Klammsteiner. L'Italia ha conquistato 2 medaglie d'argento con Serrini e Raffi e due medaglie di bronzo con Klammsteiner e Ruotolo. Al primo posto nel medagliere generale si sono piazzati gli USA. I primi "SportAccord World Combat Sports Games" (Giochi mondiali delle arti marziali e degli sport di combattimento) si sono svolti a Pechino ad agosto-settembre 2010 e l'Italia nel Grappling vi ha partecipato con gli atleti Ruotolo, Serrini, Raffi e Klammsteiner. L'Italia ha conquistato una medaglia di bronzo con Raffi. Storia Il jiu jitsu brasiliano e il catch wrestling possono essere considerati i genitori più diretti del submission grappling. Il catch wrestling fu molto popolare negli USA durante gli ultimi anni del diciannovesimo secolo e i primi anni del ventesimo secolo. Questo stile, nato dal Lancashire Wrestling e sviluppato negli incontri senza regole "rough & tumble" ha radici inglesi ma di fatto nacque negli Stati Uniti grazie all’arrivo dei coloni britannici. Gli incontri sportivi di catch wrestling si svolgevano in un ring e duravano fino a quando un combattente sottometteva o immobilizzava il suo avversario. Il catch wrestling è considerato anche il precursore dei moderni combattimenti di MMA e da esso vennero tratte anche molte tecniche in uso nella lotta libera. Anche la luta livre brasiliana (disciplina molto simile al jiu jitsu brasiliano ma praticata esclusivamente senza kimono) ideata da Euclydes Hatem deriva dal catch wrestling. Il jiu jitsu brasiliano ha reso nuovamente popolare l'arte della sottomissione negli anni '90 focalizzandosi principalmente sul combattimento a terra. La disciplina nacque in Brasile grazie ad Helio Gracie ed è una evoluzione degli insegnamenti di Mitsuyo Maeda, un esperto judoka giapponese e membro del Kodokan di Jigoro Kano, che si trasferì in Brasile nel 1914. Dagli anni '90 le arti marziali miste contribuiscono ad aumentare la popolarità degli stili di lotta con sottomissioni. Ruolo nelle MMA Il submission grappling è una parte fondamentale delle arti marziali miste (MMA), sport di combattimento in cui è consentito sia colpire che lottare. Gli esperti delle discipline che oggi costituiscono le varie forma di lotta (principalmente lotta libera, lotta greco-romana, jiu jitsu brasiliano e luta livre brasiliana) nelle competizioni di MMA spesso prevalevano portando a terra l'avversario e da lì finalizzandolo con una tecnica. Le MMA hanno quindi dimostrato che il grappling è una delle discipline più importanti per il combattimento sportivo multistile e con poche regole. Il grande successo che hanno i grapplers nelle MMA sta contribuendo notevolmente alla diffusione di questo stile in tutto il mondo.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Febbraio 2012 21:18 |